Ieri si è svolta la giornata tecnologica dell’evento CiscoExpo 2008. Tra gli speaker del mattino ho particolarmente apprezzato il Professor Maurizio Decina che, ogni volta, mi stupisce per le sue conoscenze del settore e per i suoi interventi sempre provocatori e stimolanti.
Tra le tante cose, mi sono segnata le sue definizioni sull’evoluzione di Internet:
- Web 1.0: the web
- Web 2.0: Social web (oggi)
- Web 3.0: Semantic web
- Web 4.0: Ubiquitous web
Secondo Decina stiamo andando verso una “Internet of Things” (Internet delle cose) e “Internet of Services” (Internet dei servizi), dove oggetti e servizi saranno naturalmente (quasi magicamente) collegati ad internet per svolgere il loro compito. In questo contesto il ruolo dei service provider può essere di primaria importanza, purchè sappiano cogliere le opportunità di questa evoluzione.
Nessuno è più sicuro di come sarà il suo business in futuro, nè Microsoft, nè Google.
In un altro intervento, Cisco ha invece sottolineato come il Web 3.0 è contrassegnato da “Video anywhere, any media, any device” e che, con la componente video nel traffico di rete sempre maggiore, i service provider dovranno fornire infrastrutture adeguate.
Nella sessione wireless del pomeriggio, mi ha colpito l’esempio delle Grotte dell’Angelo, a Pertosa in provincia di Salerno, dove viene utilizzata una rete wi-fi non solo per monitorare vari parametri ambientali e di sicurezza ma anche per controllare l’illuminazione e e far sì che solo le zone dove ci sono visitatori vengano illuminate, visto che la luce ha un effetto negativo su quel tipo di ambiente.
Per approfondire:
7 marzo 2008 alle 22:51
interessante queste definizioni! finalmente il detto ‘web 2.0′ mi e’ stato spiegato…grazie!
10 marzo 2008 alle 13:47
Anche questo articolo sul Web 2.0 è interessante:
http://www.xyz.reply.it/web20/
Se volete leggere qualcosa di più, c’è un libro scritto da Alberto D’Ottavi ,che si può scaricare gratuitamente dal suo blog, intitolato Web 2.0