Senza nessun annuncio o post in blog del settore, sono passate inosservate le recenti ratifiche di due nuovi emendamenti allo standard 802.11, ovvero lo standard IEEE legato alle reti wireless. Si tratta dell’802.11k e 802.11r.
802.11k – pubblicato 12 giugno 2008
L’emendamento k è legato alla gestione della risorsa radio (Radio Resource Management, RRM).
RRM comprende strategie e algoritmi per il controllo di parametri tipo la potenza di trasmissione, l’allocazione dei canali, criteri di handover (passaggio da un AP a un altro AP), schemi di modulazione, schemi di codifica di errori, ecc. L’obiettivo di un sistema RRM è di utilizzare sia le risorse limitare dello spettro di radiofrequenze sia l’infrastruttura nel modo il più efficiente possibile. Un esempio di utilizzo potrebbe essere che in una fase di roaming, l’apparato mobile si associa all’AP più scarico, non necessariamente a quello col segnale più forte.
802.11r – pubblicato 15 luglio 2008
L’emendamento r invece è legato alla funzione di “roaming”, ovvero il passaggio da un AP a un altro mantentendo il collegamento. Questa funzione fino ad oggi era gestita in modo proprietario, ed è per questo che mescolare Access Point in un ambiente di roaming è rischioso perchè potrebbe non funzionare. L’802.11r viene anche chiamato Fast BSS Transition (FT), e permette la connettività continua per gli apparati wireless in movimento, con passaggi veloci e sicuri da un Access Point al seguente in modo “seamless”, come si dice in inglese, che vuol dire “senza cuciture”, ovvero in modo trasparente. Sarà utilissimo per i telefoni Voice over WiFi.
Adesso tocca ai produttori farci sapere quando i loro apparati saranno conformi a queste nuove e importanti caratteristiche che aiuteranno a fare un roaming migliore, anche multi-vendor.