Già da tempo sapevo che si possono costruire antenne con materiali economici, tipo lattine di Pringles, caffè o fagioli. Un’antenna del genere viene chiamata cantenna (can = barattolo in inglese). Per chi fosse interessato ad un progetto del genere, eccovi un paio di link con istruzioni molto dettagliate, corredate di foto:
- Cantenna Classica su Napoli Wireless
- Tin Can Antenna (in inglese)
- How to build a tin can waveguide wifi antenna
Se qualche lettore di questo blog ha già fatto esperienze con questi tipi di antenne, perché non scrivere un commento qui sotto?
23 ottobre 2009 alle 10:59
Ciao la cantenna classica è un’ottima pensata ma come faccio a collegarla al mio portatile?
23 ottobre 2009 alle 12:24
Gianni, le antenne vanno collegate a apparati wireless con antenne rimovibili. Se hai il wireless integrato nel portatile, come molti, non è possibile.
25 ottobre 2009 alle 21:15
Io ero molto scettico con la cantenna, poi avevo un problema dovevo collegare in wireless due uffici distanti in linea d’aria 300/400 metri circa, l’access point in trasmissione è il normale Alice gate bianco con 2 antenne e incricezione una antenna wireless usb della d-link, il segnale era molto debole e discontinuo, poi ho posizionato l’antenna usb in un barattolo in alluminio costruendo per l’appunto una cantenna, adesso ho il segnale a fondo scala ed assolutamente stabile.
9 gennaio 2011 alle 20:11
Altro link (in inglese) con istruzioni per estendere un segnale wireless con barattoli.
http://www.instructables.com/id/DIY-Wifi-Extender-Cantenna-build-with-a-stand/