Test di DD-WRT su Linksys WRT54GL
Era un po’ di tempo che volevo provare a caricare una versione di software open-source sul router wireless Linksys WRT54GL. Questo è un router basato su Linux ed è uno dei più gettonati per il caricamento di firmware open-source. È doveroso ricordare che il caricamento di software open-source può invalidare la garanzia Linksys. Ci sono varie versioni tra cui scegliere: dd-wrt, OpenWrt, Tomato, ecc. Ho scelto la prima. Sul sito www.dd-wrt.com è facilissimo controllare se il proprio apparato è supportato e quale versione scaricare. Ho digitato WRT54GL e mi ha subito indicato che è compatibile. Cliccando sul link si arriva direttamente alla pagina con il firmware giusto da scaricare. Fatto questo, ho girato per internet tra forum, blog, wiki e siti vari per scoprire i trucchetti e le cose a cui fare attenzione per eseguire questo tipo di aggiornamento. Ci sono in effetti un sacco di informazioni dettagliate ed esperienze personali su queste procedure.
Il primo passo da compiere è stato un hard-reset, chiamato anche 30/30/30. Questo reset cancella la NVRAM, in modo da pulire completamente la memoria dell’apparato da qualsiasi tipo di dati legati alla versione firmware precedente. Un reset normale evidentemente non fa questo. 30/30/30 vuol dire: premere reset per 30 secondi, togliere alimentazione per 30 secondi (mantenendo premuto il reset) e ricollegare l’alimentazione (mantenendo ancora premuto il reset per gli ultimi 30 secondi). Vari siti suggeriscono questa procedura prima e dopo ogni aggiornamento del firmware.
Dopo questa procedura, si entra nell’interfaccia web del router (con Internet Explorer e non Firefox, avendo letto che Firefox ha dei problemi) e si lancia l’aggiornamento del firmware, precedentemente scaricato sul pc dal sito dd-wrt. Fatto questo, avendo trovato un’indicazione che suggeriva di aspettare 5 minuti prima di premere il bottone “continue”, ho aspettato. Passati i 5 minuti, mi sono ricollegata al router e, voilà!, ecco l’interfaccia dd-wrt.
Ho scoperto con piacere che è possibile modificare la lingua dell’interfaccia web da inglese a italiano, come potete vedere cliccando sull’immagine per ingrandirla.
Le opzioni disponibili sono veramente tante, mai viste così tante su un prodotto di questa fascia. Farò altri post in futuro sulle mie prove.

24 aprile 2009 alle 9:50
Ulteriori prove: 2 di questi router con software dd-wrt si possono configurare per mettere in piedi un bridge. Funziona alla grande!
6 maggio 2009 alle 11:56
Eccovi un link che spiega come configurare altre opzioni disponibili con questo software open-source:
http://www.hackernotcracker.com/2007-05/dynamically-repeat-and-broadcast-the-strongest-wireless-networking-signal.html
Si può fare di tutto!