giu 21

Futuro di Internet secondo Maurizio Décina

Segnalo ai lettori del mio blog un articolo pubblicato questo mese che presenta la visione del prof. Maurizio Décina sui servizi in mobilità.

Interessante il dato sulla provenienza dei dati che viaggiano su Internet:

  • 40% da ambiente domestico
  • 35% in mobilità
  • 25% dagli uffici

Ci sono quindi sempre più utilizzatori di reti wireless in ambiente domestico. Sia Fastweb che Alice hanno router che comprendono già le funzioni di access point wifi, anche se non di ultima generazione (standard 802.11n).  Essendo però alta anche la fascia di utenti  mobili, penso che molti utilizzatori di smartphone quando sono a casa utilizzino il router wireless per accedere a Internet dallo smartphone. Io lo faccio sempre di più. E trovo che anche i miei ospiti più giovani apprezzano di poter collegare il loro cellulare alla mia rete wireless per controllare le ultime notizie su Facebook.

Per leggere tutto l’articolo link è questo: Il futuro dei servizi in mobilità secondo Maurizio Décina, e si trova sul sito Wireless4Innovation.

In passato ho già segnalato altri interventi di Maurizio Décina:

 

 

giu 8

Estate 2011 con spiaggie wi-fi in Romagna

GRATIS!

Salton Sea visitor center

Dal prossimo 20 giugno circa 50  hotspot wireless copriranno 212 stabilimenti balneari della Romagna, nelle località di Cervia, Pinerella, Tagliata e Milano Marittima.  La spiaggia wifi più grande d’Italia sarà senz’altro apprezzata dai turisti. Un’ottima operazione di marketing!

Informazioni aggiuntive su:

 

Gli hotspot sono un’ottima risorsa, ma attenzione alla sicurezza!
Per saperne di più, seguite un video-corso sulla sicurezza wireless su questo blog.

 

Creative Commons License photo credit: °Florian

mag 9

Il tuo router domestico che utilizzi per andare su Internet che standard wireless supporta?

Contribuisci al sondaggio sugli standard wireless utilizzati nelle nostre case.
Basta un click nel pannello a destra oppure  utilizza questo link.

Guarda i risultati e non dimenticare di condividere.

apr 28

Video corso sullo standard wireless 802.11n

Una guida alle tecnologie negli ultimi prodotti wi-fi

video del corso

Ho terminato la produzione e il montaggio del quarto modulo di formazione. Si tratta di un video corso sullo standard wireles 802.11n. L’obiettivo che mi sono posta è stato quello di fare un corso non troppo lungo (36 minuti), tecnicamente non difficile, con riferimenti precisi ai prodotti disponibili oggi sul mercato e indirizzato ad hobbisti,  rivenditori di informatica e tecnici installatori di reti.  Questo corso è l’unico nel suo genere sul mercato italiano.

Lo standard 802.11n ha ampliato notevolmente l’offerta di prodotti Wi-Fi sugli scaffali e oggi è difficile capire qual è il prodotto giusto per le proprie esigenze, anche perché le confezioni non sono chiare e quindi è difficile sapere cosa si cela dentro una scatola, e i siti dei produttori non sempre aiutano. Lo standard ha tantissime funzioni ma non tutte sono obbligatorie nei prodotti, come invece era il caso per 802.11a, 802.11b e 802.11g.

Acquistando questo video-corso potrai:

  1. conoscere le novità tecnologiche importanti introdotte con lo standard 802.11n
  2. capire sigle e loghi stampati sulle confezioni dei prodotti
  3. confrontare tra loro i prodotti presenti sul marcato, compresi iPhone4 e iPhone 3GS.
  4. avere risposte alle domande più frequenti
  5. ottenere il massimo da questa tecnologia.

Nel prezzo (24 Euro) sono inclusi anche questi tre bonus:handout corso

  1. invio della registrazione del video-corso
  2. invio del pdf delle slide (vedi foto)
  3. risposta personale a una domanda sugli argomenti del corso che l’acquirente potrà inviarmi via e-mail.

 

 

 

Puoi dare un’occhiata ad una clip di introduzione al corso qui sotto:

 

Clip dal video corso di formazione sulle reti wireless 802.11n

 

Per ulteriori informazioni e per l’acquisto, vai alla pagina dei Video Corsi che li descrive tutti e scegli il Modulo 4.

mar 8

Wi-Fi libero: la parola a Maurizio Dècina

Breve ma interessante intervista a Maurizio Dècina, professore di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, sui cambi legislativi legati alla liberalizzazione delle reti wi-fi in Italia.

Per visualizzare su siti che non supportano Flash, guardalo direttamente su YouTube.

Potresti anche essere interessato anche a leggere un articolo di Maurizio Dècina sul Futuro di Internet, apparso nella newsletter di Marzo 2011 di ICT4Executive.

Se vuoi invece conoscere l’inziativa di Wired per dotare i comuni italiani di wifi gratuito, leggi l’articolo Piazza Wi-Fi ci siamo su Wired.it.

feb 10

Guida all’acquisto di un router wireless

802.11g o 802.11n?

In questo momento sugli scaffali delle catene che trattano prodotti di informatica ci sono tantissimi prodotti wireless, sia 802.11g che 802.11n. Questo post vi offre delle riflessioni per affrontare l’acquisto di prodotti wireless nel 2011.

scaffale grande distribuzione

802.11 è la sigla dello standard per le reti wireless, chiamate anche reti Wi-Fi, ovvero le reti locali senza fili. Il primo standard fu pubblicato nel 1997 e consentiva velocità fino a 1 e 2Mbps. Da allora  il IEEE 802.11 Working Group (WG) ha fatto varie revisioni attraverso vari task group migliorando specifiche porzioni dello standard. Ogni task group è identificato da una lettera minuscola e un obiettivo ben preciso.  In effetti 802.11 è ora una famiglia di standard, identificati con varie lettere.

802.11n è stato approvato l’11 settembre 2009, quindi ben oltre un anno fa. 802.11g era stato approvato nel 2003. 802.11n rappresenta lo standard wireless di oggi, così come Euro 5 è lo standard di riferimento per l’acquisto di una nuova automobile. Così come oggi non si acquisterebbe un’auto nuova se non è Euro 5 non si dovrebbe acquistare un apparato Wi-Fi che non sia conforme a 802.11n. Ciò nonostante sugli scaffali ci sono ancora molti apparati solo 802.11g, chiamati anche “Legacy” dai professionisti perché rappresentano il passato e sono antiquati, forse fondi di magazzino magari in offerta speciale. Leggete però il resto dell’articolo per convincervi che non vale la pena acquistarli.

Perché no?

Continua »

gen 31

“Ti ho già detto che c’è il wifi gratuito ad Arese?”

Ecco la frase sentita di recente camminando su un marciapiede ad Arese. Forse è la prima volta che sento parlare di wireless ad Arese, e non erano ragazzi!

In effetti il Comune di Arese ha installato alcuni hotspot in luoghi pubblici (parco di viale Einaudi, piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, piazza 11 Settembre e presso il Centro Commerciale Giada) e sono attivi dal 10 gennaio 2011.  Per saperne di più, leggete la notizia pubblicata nel sito del comune, dove troverete anche istruzioni per l’accesso e la configurazione.

Gli hotspot hanno SSID=WiFi Comune Arese e sono a standard 802.11g.

Io l’ho provato subito nel parco di viale Einaudi con il mio iPod Touch, inserendo le credenziali ottenute in Comune (in alternativa si possono richiedere direttamente con un sms dal cellulare). Non è una scheggia, ma funziona ed è utile per controllare e-mail urgenti mentre si fa jogging.

gen 24

Attenzione utenti wifi Alice e Fastweb

Hacker in attacco, leggete perchè e come proteggervi

hacker sitting outside your wifi network

Le impostazioni wireless fornite assieme ai router Alice e Fastweb sono diventate poco sicure da quando sono apparsi in rete programmi che consentono di trovare la chiave WPA del router dando in pasto il nome della rete wireless (Alice-xxxxxxxx o FASTWEB-x-xxxxxxxx). Si consiglia caldamente di cambiare il nome della rete e di cambiare la passphrase di sicurezza wireless. Ricordate che l’intestatario dell’abbonamento con il Service Provider è responsabile legalmente di tutto il traffico che passa dal suo router.

Photo credit: streichholz / Photocase.com

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