Se metto un’antenna con un alto guadagno sull’AP, come fa poi l’antenna poco potente del mio portatile a trasmettere fino all’antenna dell’AP?
Questo è possibile per il principio chiamato “Reciprocità delle antenne” (teorema della reciprocità di Rayleigh-Helmholtz). Le sue conseguenze sono queste: se usiamo lo stesso guadagno in trasmissione e ricezione, anche se ci sono differenze tra i guadagni delle antenne, si sentono reciprocamente (se io sento te tu senti me!). Consideriamo il caso di un Access Point con un’antenna onnidirezionale da 12dBi e un client con un’antenna da 2dBi sulla sua scheda wireless. Entrambi gli apparati stanno utilizzando 15dBm di potenza trasmissiva. Non ci sorprende che l’antenna ad alto guadagno riesca a spingere il suo segnale lontano fino al client, ma si potrebbe anche pensare che il client con la sua antenna a basso guadagno non riusca a inviare un segnale di ritorno all’access point. E invece sì. La reciprocità delle antenne vuol dire che le stesse qualità che rendono l’antenna buona per trasmettere la rendono anche buona per ricevere.
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